Salvatore Vitale, SABOTAGE è una mostra prodotta da Photo Elysée.
Curatori
Manuel Sigrist, in collaborazione con Sarah Bourget
Scenografia
Andrea Isola
Salvatore Vitale
Progettazione grafica
Unstated International
Responsabile di produzione dello studio
Aluwani Ratshiungo
Traduzioni
Sara Cuono
Hubertus von Gemmingen
Gauthier Lesturgie
Christopher Scala
Il progetto Death by GPS è sostenuto da:
Ncontemporary Gallery
Pro Helvetia
Stampe
Tricolor Bild Produktion
Partner
item Industrietechnik GmbH
Jakob AG
Ted Support Sàrl
Geiserrahmen AG
Colorlito SA
L’artista desidera ringraziare in particolare.
Salvatore Vitale desidera riconoscere i numerosi collaboratori che hanno contribuito a plasmare questo progetto nel corso degli anni, tra cui Wikus De Wet.
Un ringraziamento speciale ai lavoratori e alle lavoratrici freelance che hanno condiviso le loro storie e uno scorcio della loro vita quotidiana:
Alexious Kadzimba, Ben Mutingiya, Bianca Buisman, Charles Chombo, Chrisant Kitaka, Cynthia Anyanwu, Cynthia Anyawu, Denzel Nyathi, Ilze du Plessis, Inge Laubscher, Jimmy Mashiane, Keith Tsigah, Keletso Ntlailane, Lethabo Ramaoka, Margeret Hartzer, Nkosi Mchunu, Pamela Kananu, Pieter Neil, Puseletso Tsotetsi, Silas Motseo, Sivu Dlamini, Susan Gitari, Tatenda Nhesvure, Trailer Young, Trinity Mofomme, Tumelo Nthinya, Tumelo Mathenjwa, Tyler Sanderson, Zama Luthuli, Zico Simtoti